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CONSIGLI EXTRAVAGANTI, ACHILLE LAURO, “16 MARZO. L’ultima notte”

COMUNICATO STAMPA
Oggetto: ‘Consigli Extravaganti’:
ACHILLE LAURO, 16 MARZO L’ultima notte, Rizzoli 2020
«In un mondo in cui l’identità di genere maschile è ancora purtroppo forgiata da stereotipi che presentano caratteri di violenta tossicità, Lauro offre una possibilità di ripensamento. Se ne frega di un modello di machismo dominante, vincente, oppressivo: Se ne frega se la femminilità che incorpora è ancora vista come minaccia per l’affermazione completa di un prototipo maschile che non ammette cedimenti. Questo suo fregarsene, leggero e consapevole, è rigenerante. È prassi poetica, creatrice. È preludio di un futuro che Lauro coltiva in maniera spavalda e giocosa, come un pittore folle che accarezza sogni tremolanti. L’ho incontrato per caso. E ci siamo riconosciuti»
ALESSANDRO MICHELE. Direttore creativo di GUCCI

Quando ho iniziato a fare musica vivevo le parole come un’ossessione.
Raccontavo di me, scrivevo poesie, mi conoscevo, mi psicanalizzavo.
Quel modo di concepire la musica è ormai per me qualcosa di limitante e limitato.
Oggi penso alla musica come arte complessa e inclusiva e all’arte come qualcosa di astratto, che posso trovare ovunque.
‘Nel mio lavoro ho introdotto una chiave di lettura nuova, visiva e performante.
‘Me ne frego’ non è mai stato solo parole. Si porta con sé un pensiero, che ho legato a personaggi reali e di grande ispirazione.
Ho iniziato a dipingere sulla musica, perché solo il suono non bastava più.
@directedbyachillelauro nasce da questo:
la necessità di esperire l’arte come sentimento completo, inclusivo e visivo.
“Directed By Achille Lauro” non è musica.
È arti visive, creatività, qualsiasi opera dell’uomo come riprova della sua volontà espressiva.
La volontà di riuscire a far guardare e toccare con mano un concetto astratto.
La realtà non esiste.
L’artista è un’idea.
L’arte è una stanza vuota
dove nasce un ideale’

ACHILLE LAURO

In occasione del 25 Novembre giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne, Achille Lauro ha dipinto una versione pop del quadro “Love is Love”, opera metafisica e performante esposta ad ottobre al Museo del Cinema di Torino. Era da un po’ che ci pensavo a questo ‘Consiglio extravagante’e questa notizia mi ha convinto ancora di più nel presentare un libro, ‘16 MARZO L’ultima notte’, pubblicato a maggio, che ho letto tutto d’un fiato con curiosità e attenzione, convinta che sia sbagliato pensare al pop come qualcosa di superficiale e vuoto, senza comprendere il suo significato democratico e universale.
Rapper? Cantautore? Trapper? Rocker? Popstar? Poeta? Artista concettuale? Scrittore? Achille Lauro è l’autore musicale più difficilmente collocabile nei limiti di uno schema predefinito. Nella sua bulimia creativa, che si riversa in canzoni di successo sempre diverse e non riconducibili a un unico genere musicale, crea un vero e proprio ‘sregolamento di tutti i sensi’, una ‘Gesamtkunstwerk’, un’ “opera d’arte totale”, in cui convergono musica, parole, drammaturgia, danza, poesia, arti figurative, con lo scopo di realizzare una perfetta sintesi di tutte le arti.
Se volete capirne di più della ‘poetica’ nel senso del ‘fare arte’ di questo autore, non vi resta che tuffarvi piacevolmente nelle circa duecento pagine di ‘ 16 MARZO. L’ultima notte’, un vero e proprio ‘romanzo di formazione’ in cui in versi liberi, sotto forma di flusso di coscienza Lauro de Marinis si confessa e racconta a una donna che l’ha amato ed è andata via, ma soprattutto a se stesso, la sua vita, le sue aspirazioni, le sue contraddizioni, i suoi modelli artistici, la sua religiosità, la sua idea di amore, il senso dell’arte e del suo fallimento:
“ Il percorso è uno solo: investi tutto. Tempo, denaro. Rinuncia, soffri. Scordati momenti per te, scordati il sonno, rimanda i pasti. Il successo è solo avere il coraggio di fallire tante volte. Il successo è fallire….E’ soprattutto credere che sia la fine, i dubbi sono la tua colazione…Il successo è rinunciare a quello che hai, in cerca di niente. Il successo è costruire castelli di sabbia.Soldi che sembrano essere fantasmi.’
Pubblicato a maggio, alla fine del lockdown, nel cui mese di marzo era stata composta l’omonima canzone ’16 Marzo’( https://youtu.be/ycRWQlH_1dI), ‘ il mese dei nuovi amori che tornano da chi non li cerca più’, il libro è scandito classicamente in quattro parti incorniciate da un Prologo e un Epilogo: è una riflessione sui sentimenti,un flusso ininterrotto di sensazioni, pensieri sul carattere complesso dell’amore che non si può uccidere ma può uccidere e anche una riflessione sull’arte con riferimenti continui e spiazzanti dai simbolisti, ai surrealisti, a Dante, Wilde, Aristotele, Lady Gaga, Don Delillo. All’interno del volume anche una ‘galleria fotografica artistica con naturalmente le immagini di San Francesco,Ziggy Stardust, Elisabetta I Tudor e la Marchesa Luisa Casati Stampa , che abbiamo ritrovato nella ‘performance’ di Sanremo.

P.S. : gli ‘Incontri extravaganti’ non sono dedicati solo ai lettori,
ma a quanti sono appassionati di vita
(’Per saper leggere bisogna saper vivere’ – Guy Debord )
L’iniziativa è una proposta culturale per la città.

Cordiali saluti
Mariolina Cicerale
(Responsabile Iniziative culturali del Liceo classico Lanza)