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‘ROBERTO COSTANTINI, ‘Anche le pulci prendono la tosse’….e il Liceo Lanza

COMUNICATO STAMPA

Oggetto: ROBERTO COSTANTINI , ‘ANCHE LE PULCI PRENDONO LA TOSSE’, Solferino 2020 …. e il Liceo classico ‘Lanza’

‘ Ringrazio la professoressa Mariolina Cicerale per i preziosi contributi sull’insegnamento a distanza’

                 Roberto Costantini, ‘ Anche le pulci prendono la tosse’

   Segnalo con particolare e orgoglioso piacere l’uscita, il 2 luglio, del  nuovo noir Anche le pulci prendono la tosse di un autore che il Lanza ama moltissimo, Roberto Costantini . Leggere il mio nome tra i ringraziamenti mi ha sinceramente commosso: questo ‘noir’,oltre alla qualità della scrittura, fa parte di un’importante iniziativa, in quanto i diritti d’autore di questo libro saranno interamente devoluti a favore degli ospedali , nell’ambito della campagna di RCS con LA7 “ UN AIUTO CONTRO IL CORONAVIRUS”.

L’ultimo ‘Incontro extravagante’ al Lanza prima del lockdown  è avvenuto proprio con Roberto Costantini il 4 marzo, un incontro ad alta tensione emotiva in cui si avvertiva nell’aria che di lì a qualche giorno nulla sarebbe stato più come prima. Ci siamo lasciati con la segreta speranza di rivederci presto, invece tutto è precipitato.

Ricordo ancora la sera degli inizi di marzo in cui Costantini mi ha telefonato per chiedermi come me la passassi con la didattica a distanza – sapeva le mie titubanze di veteroumanista- e mi ha proposto di scrivergli impressioni, mandargli materiale, video , foto in cui gli raccontassi la mia esperienza. Nell’iniziativa ho coinvolto i miei allievi, che sono stati felici di contribuire con la loro esperienza.

Costantini aveva deciso di scrivere un libro che raccontasse quello che stavamo vivendo con una pluralità di personaggi apparentemente minimi come le pulci , ma con il desiderio di dire la loro nel drammacollettivo. Il libro , concepito in 90 quadri nello spazio di una notte, vede intrecciarsi, in un comune della Bergamasca travolto dalla pandemia, i destini di una professoressa,Regina, un’infermiera, un poliziotto, un imprenditore e altri personaggi in un arco di tempo dal 19 febbraio al I aprile 2020 in un crescendo di emozioni. Personaggi di scarto e prosaici, che vivono nel fango e alcuni in esso trovano il riscatto. Un libro dove , per ammissione dell’autore, ‘si ride e si piange molto’.

“ Siamo nati in un mondo che nutriva i corpi e uccideva le anime. Moriamo in un mondo che uccide i corpi ma forse rinascono le anime”

Roberto Costantini, ‘ Anche le pulci prendono la tosse’

“I protagonisti —  ha detto Costantini intervistato dal Corriere della Sera — sono persone con i loro problemi e i loro egoismi. Ma, come credo sia successo a molti, più la ‘cosa’ fuori peggiora, più dentro di loro avviene un cambiamento che li porta anche al sacrificio.”

La trama:

Raymond il poliziotto, Beatrice l’infermiera, Salvatore il piccolo imprenditore e Regina l’insegnante entrano nel tunnel del coronavirus con tutti gli altri, alla fine di febbraio a Adeago, in provincia di Bergamo. Ci entrano con le loro vecchie paure, frustrazioni, amori perduti e sconfitte, e con un carico di umana meschinità. Quando comincia il contagio, il poliziotto ne approfitta per defilarsi dalle indagini su un furto di macchine da cucire, l’infermiera simula un incidente per sfuggire al Pronto Soccorso sovraccarico, l’imprenditore pensa di fare soldi fabbricando e smerciando mascherine di dubbia qualità e l’insegnante elude le lezioni online per liberarsi di studenti svogliati e genitori aggressivi. Il tutto mentre i loro colleghi danno prova di un ben diverso impegno. Ma il virus non è solo un vento di morte, è anche un formidabile acceleratore di destini. E i loro deflagrano.
Dalle feste per le vittorie dell’Atalanta si passa al deserto e poi al terribile corteo delle bare nei camion militari, e le storie dei quattro protagonisti si intrecciano e si coagulano intorno al vergognoso business delle mascherine finanziato da veri malviventi, alcuni con la pistola, ma i peggiori in giacca e cravatta. Nel momento più buio, uomini e donne che pensavano di non avere più niente da chiedere o da perdere si troveranno di fronte l’occasione per riscattare una vita spenta. Una storia d’amore e di dolore, in cui si ride a crepapelle e si piange disperatamente, che parla del nostro tempo, delle nostre scelte, della possibilità di capovolgere il proprio futuro. Un noir grottesco e travolgente come una Fargo lombarda.

Il Booktrailer del libro, con la regia di Luca Boggio, vede tra i protagonisti Massimo Angelini ( Direttore comunicazione LUISS),Gianrico Carofiglio, Giancarlo De Cataldo, Manuela Moreno

 https://youtu.be/i7TF9OFCTZo

 Finora il libro ha già raccolto 200.000 Euro per gli ospedali.

 Invito ad acquistarlo e a leggerlo: anche con i libri si può aiutare la ricerca e si possono sostenere gli ospedali!!!

                                                  Mariolina Cicerale

                      (Responsabile Iniziative culturali del Liceo classico Lanza)